ArcheoProgetti cooperativa

Ecomuseo del Chianti PDF Stampa E-mail

Un percorso decennale

L'Ecomuseo del Chianti (Comuni del Circondario del Chianti Senese) è il risultato di un lungo percorso progettuale, durato oltre un decennio, cui l'azienda ha contribuito svolgendo un ruolo a 360° , con incarichi di progettazione, coordinamento, esecuzione e promozione.

Se, infatti, la costituzione dell'Ecomuseo è stata formalmente avviata nel 2004 con la firma del Patto per l'Ecomuseo del Chianti, ed inaugurata nel 2008 con la presentazione degli Itinerari Archeologici e della collana editoriale, è, in realtà, il punto di arrivo di un processo di sviluppo di comunità, che ha affiancato azioni educative, formative, di partecipazione. Tenere presente questo aspetto è un fatto essenziale per sottolineare quanto l'Ecomuseo del Chianti esprima appieno il modello ecomuseale, così come teorizzato dalla museologia francese, e sia stato realizzato proprio grazie alla scelta delle Amministrazioni Locali di far dialogare più settori di intervento (istruzione, cultura, formazione, politiche partecipative), attivando sinergie fondamentali in termini di risorse finanziarie, soggetti partners (Regione Toscana, Provincia di Siena, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Enti di ricerca pubblici e privati ecc.), rete territoriale (scuol, associazioni, imprese ecc.)

In particolare, hanno concorso in maniera fondamentale all'Ecomuseo i seguenti progetti di cui l'azienda ha curato il coordinamento, la progettazione, la rendicontazione, l'esecuzione: - il progetto C.I.A.F - Chianti, (LR 32/2002) per cui si rimanda all'apposita sezione in questo sito; - l'AG 21 Locale del Chianti Senese, che ha consentito di gestire in maniera organica i processi partecipativi, realizzando un programma di lavoro finalizzato alla partecipazione concreta della comunità alla definizione del futuro assetto del territorio nella prospettiva dello sviluppo sostenibile; - il progetto I.N.F.E.A - Mappe Ecologiche di Comunità, prima esperienza di progettazione partecipata per l’individuazione sul territorio di itinerari tematici legati ai luoghi, agli spazi, ai saperi.

Il sistema ecomuseale

L'Ecomuseo del Chianti, di cui l'azienda ha curato la progettazione, il coordinamento, le realizzazioni, intende contribuire allo sviluppo del territorio, valorizzandolo e salvaguardandolo nei suoi elementi materiali (borghi, castelli, piazze, musei, siti archeologici, strade e manufatti rurali minori) e immateriali (cultura, lingua, enogastronomia, mestieri, tradizioni laiche e religiose), attraverso un sistema che è rivolto innanzitutto ai residenti, che vengono attivamente coinvolti nel processo; ma anche agli ospiti, con una offerta qualificata di turismo sociale, ambientale e culturale. Il sistema intende, in questo senso, avere una forte rilevanza sul tessuto socio-economico locale capitalizzando la risorsa culturale e ambientale, secondo modi condivisi dall'intera comunità e rispettosi del territorio.

Il sistema è presente attraverso una rete, ancora in corso di realizzazione, che individua, nell'idea progettuale, alcuni nodi fondamentali: i Musei del territorio (Museo Archeologico del Chianti Senese e Museo del Paesaggio); i Centri di Documentazione Territoriale; i parchi culturali e ambientali; gli itinerari tematici didascalizzati nel paesaggio.

Azioni e prodotti 2004 - 2008

Incontri e racconti. Momenti formativi, che utilizzano le metodologie partecipative, incentrati sulle caratteristiche storiche, economiche, artistiche, archeologiche e antropologiche di ogni singola realtà comunale. La popolazione residente viene coinvolta nella progettazione di itinerari tematici percepiti come significativi e rappresentativi delle specificità territoriali intese come "storie" del rapporto fra uomo e territorio.

Allestimento del primo itinerario tematico: itinerari archeologici. Didascalizzazione con il sistema I.T.A.C.A delle aree archeologiche del territorio. L'informazione è stata costruita coniugando la prospettiva dei ricercatori con quella della memoria locale (abitanti e associazioni di volontariato archeologico).

Edizione del 1° numero della Collana Editoriale degli Itinerari dell’Ecomuseo.La collana è composta da due diverse serie di prodotti: una guida denominata “vademecum” a carattere sintetico e divulgativo, in formato tascabile, e una rivista di approfondimento.